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Xinjiang Uyghur Polo

CINA

di Roberta Restelli – http://ilsensogusto.blogspot.it/

La regione dello Xinjiang, all’estremo occidentale della Cina, è un luogo di estrema bellezza naturale, piena di montagne innevate e deserti rocciosi. Situata nel punto di incontro tra Kazakistan, Kyrgyzstan, Tajikistan, Afghanistan e Pakistan, è sede del popolo turco-islamico Uyghur. Per secoli le città di questa regione che sorgevano lungo l’antica Via della Seta, hanno fornito un porto sicuro e un sostegno nel passaggio tra il Medio Oriente e l’Impero Cinese. In un tempo lontano, oltre l’ultimo avamposto della Grande Muraglia cinese, i prigionieri dell’Imperatore erano espulsi in quest’area in prossimità nel deserto, con la certezza che sarebbero morti. Oggi questa zona è piena di vita, di colori e di sapori. I sapori associati al Medio Oriente predominano: cumino, peperoncino, aglio e zafferano, insaporiscono piatti a base di peperoni, pomodori e melanzane. La carne è caratteristica della cucina di questa regione e in molte preparazioni è cotta insieme al riso, il cosiddetto Polo. Il pane, chiamato nang, simile a quello indiano, è presente ad ogni pasto, insieme al tè nero profumato con zafferano e petali di rosa.
Il cibo uyghuri è caratterizzato da montone, manzo, cammello, pollo, oca, carote, pomodori, cipolle, peperoni, melanzane, sedano, vari prodotti lattiero-caseari e frutta. Una prima colazione in stile uyghuri è a base di tè con pane, panna acida, olive, miele, uva passa e mandorle. Gli uyghuri amano servire agli ospiti tè, naan e frutta prima che i piatti principali siano pronti. I gruppi etnici presenti nella regione dello Xinjiang hanno generalmente diversi metodi di cottura e di consumo del cibo. Gli Han utilizzano le bacchette, mentre i Kazaki mangiano con le mani. Tuttavia la maggior parte dei cibi uyghuri sono mangiati con le bacchette, un’abitudine che è stata adottata dalla cultura cinese di Han nel XIX secolo.

Fonte
http://thewoksoflife.com/2016/09/lamb-rice/
https://en.wikipedia.org/wiki/Xinjiang_cuisine

Xinjiang Uyghur Polo


Per 4 persone


Ingredienti
  • 350 g di riso Jasmine Riso Scotti
  • 600 g di manzo misto a pezzi (o agnello)
  • 900 ml di acqua
  •  3 fette di zenzero
  •  3 cucchiai di olio di semi
  •  1 cipolla media tagliata a dadini
  •  4 cucchiai di salsa di soia
  •  1 cucchiaino di semi di cumino
  •  400 g di carote tagliate a strisce
  •  50 g di uvetta sultanina ammollata
  •  sale

 

 

Procedimento

Lavare il riso fino a quando l’acqua non sarà diventata trasparente, scolarlo bene e tenerlo da parte. In una pentola portare a bollore l’acqua, aggiungere la carne privata del grasso, lo zenzero e lasciare bollire per un paio di minuti. Spegnere il fuoco. Con un mestolo forato scolare la carne, filtrare l’acqua e tenerla da parte per la cottura del riso. Scaldare l’olio in una padella. Aggiungere il grasso scartato dalla carne e cuocere fino a farlo diventare croccante. Abbassare la fiamma e cuocere per circa 8 minuti fino a quando il grasso non si sarà colorito. Aggiungere le cipolle e cuocerle fino a quando non saranno diventate trasparenti. Alzare la fiamma, aggiungere la carne sbianchita e farla rosolare per bene su tutti i lati. Aggiungere la salsa di soia, il cumino e mescolare bene. Coprire con un coperchio e cuocere a fuoco basso per 20 minuti aggiungendo un po’ di acqua usata per sbianchire la carne. Aggiungere le carote e l’uvetta e cuocere per 5 minuti. Spegnere il fuoco, versare il riso nella padella e distribuirlo sulla superficie in modo uniforme. Versare sul riso il liquido avanzato tenuto da parte fino a coprire a filo il riso. Portare a bollore, coprire la padella e abbassare la fiamma al minimo. Cuocere per circa 5 minuti, spegnere il fuoco e lasciare riposare per circa 8-10 minuti. Una volta che il riso è cotto, mescolare gli ingredienti e regolare di sale, se necessario.