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Oshi Palov

TAJIKISTAN

di Roberta Restelli – http://ilsensogusto.blogspot.it/

“Il riso era (e in alcuni luoghi lo è ancora) un cibo riservato agli ospiti più importanti. Non importava quanti altri piatti fossero stati preparati, senza il riso il pasto era considerato povero. Come il sale, il riso non poteva essere prodotto dai terreni del Pamir occidentale. Shali era il nome del riso che fu importato, una deliziosa varietà che veniva scambiata per grandi quantità di lana Pamiri. Era così prezioso che nella valle di Wakhan, lasciare cadere anche un singolo grano di riso equivaleva a far cadere la reliquia di un santo”.

Tratto da “With Our Own Hands – A Celebration of Food and Life in the Pamir Mountains of Afghanistan and Tajikistan” di Frederik van Oudenhoven e Jamila Haider.

Il Tajikistan si trova in un’area in prevalenza montuosa e lo stile della cucina si è sviluppato adattandosi al clima e alle risorse locali. Nella maggior parte dei piatti è assente la carne ma c’è abbondanza di verdure. Come già avviene nella cucina delle nazioni confinanti, il Tajikistan utilizza per lo più il montone nei piatti a base di carne. I piatti tradizionali, contengono anche riso e fagioli, preparati in molti modi. I cibi più popolari nel Paese sono il Palov (o Pilaf) e il Manty. Nel 2016, l’Oshi Palov è stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio culturale intangibile dell’umanità. Il piatto è preparato sia per i pasti quotidiani, che in occasione di eventi sociali quali celebrazioni e riti. Conosciuto come il “re dei pasti”, il Palov utilizza verdure, riso, carne e spezie, e ne esistono fino a 200 varietà. L’importanza del piatto per le comunità del Tajikistan è sintetizzata nel detto popolare “Se hai mangiato Oshi Palov da qualcuno, devi rispettarlo per 40 anni”. Gruppi di uomini o di donne preparano il piatto sia nelle loro case o nelle case da tè mentre socializzano o suonano musica e cantano. La conoscenza legata alla pratica è trasmessa tra generazione nelle famiglie e nelle scuole di cucina.

Fonte
https://gcyp.wikispaces.com/Oshi+Palov
https://simerg.com/2017/01/07/plov-pilaf-rice-king-of-meals-in-tajikistan-is-now-onunescos-representative-list-of-the-intangible-cultural-heritage-of-humanity/


Oshi Palov


Per 4 persone


Ingredienti
  • 400 g riso Jasmine Riso Scotti

  • 8 cucchiai olio di semi

  • 300 g carne di manzo a pezzetti

  • 1 cipolla

  • 4 carote

  • 4 uova

  • 2 mela cotogna (oppure 2 patate)

  • 2 spicchi d’aglio

  • acqua

  • sale

 


 

Procedimento
Lavare il riso fino a quando l’acqua non sarà limpida. Scolarlo e tenerlo da parte. Pulire le carote e tagliarle a bastoncini. L’aglio non dovrà essere spelato. In una pentola scaldare l’olio, versare la carne e farla rosolare per qualche minuto. Unire la cipolla tagliata e fette, le carote, l’aglio e le mele cotogne sbucciate (o le patate) tagliate in 4 parti. Coprire la pentola con un coperchio e cuocere per circa 25 minuti; togliere l’aglio e le mele cotogne (o le patate). Versare il riso nella pentola e aggiungere acqua bollente salata fino a coprirlo a filo, chiudere la pentola con un coperchio e proseguire la cottura per 5 minuti. E’ importante non mescolare mai la preparazione durante la cottura del riso. Mentre cuoce il riso, lessare a parte le uova. A cottura ultimata, aggiungere la patata e regolare di sale se necessario. Mescolare delicatamente. Servire il riso con la carne e le uova.