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Tuy Palovi

UZBEKISTAN

di Roberta Restelli – http://ilsensogusto.blogspot.it/

La cucina uzbeka è più simile a quella che troviamo in Turchia, in Medio Oriente, in Cina e nei paesi musulmani rispetto alla cucina russa. La ragione è da ricercare nel fatto che l’Uzbekistan è un paese musulmano e pertanto il maiale è quasi assente nelle preparazioni della cucina tradizionale. A differenza dei loro vicini nomadi, gli uzbeki sono da secoli un popolo stanziale. Tra i deserti e le montagne, nelle oasi e nelle valli fertili, gli uzbeki hanno coltivato grano e allevato animali domestici. La conseguente abbondanza di prodotti ha permesso a questo popolo di esprimere la loro forte tradizione di ospitalità, che ha contribuito ad arricchire la loro cucina. Il pane rotondo, chiamato lepyoshka, e il riso sono le basi della cucina uzbeka. Nei mercati si trova una vasta selezione di meloni, frutta, verdura, frutta secca e noci. Il miglior cibo uzbeko è servito nelle case private e include piatti semplici e senza pretese. Le stagioni, in particolare l’inverno e l’estate, influenzano notevolmente la composizione delle preparazioni. In estate frutta, verdura e frutta a guscio, sono onnipresenti. La dieta invernale è tradizionalmente costituita da frutta e verdura disidratata e conservata. Il Plov è uno dei piatti principali della cucina uzbeka, tipicamente cucinato con riso, pezzi di carne, carote e cipolle. Solitamente è cotto in un kazan, una pentola simile al wok, tradizionalmente posto su una buca appositamente scavata nel terreno, in cui viene acceso il fuoco Ci sono circa 200 diverse varietà di Plov; a seconda del tipo di Plov cucinato, un piatto viene considerato di uso quotidiano, speciale o occasionale. Una leggenda è legata all’origine del Plov: si racconta che un principe si innamorò di una bella fanciulla che apparteneva ad una famiglia povera e umile. Non riuscendo a sposarla il principe cominciò a rifiutare il cibo; per cercare di guarirlo, il re invitò un grande medico che suggerì di nutrire il principe con un piatto calorico, il “Palov Osh”. Questo spiega la presenza di questo piatto nei matrimoni uzbeki. Questo tipo di Palov è chiamato “Tuy Palovi” perché è preparato soprattutto per matrimoni. I pilaf per matrimoni sono sempre cucinati dagli uomini, perché nella tradizione uzbeka è prevista una grande festa con almeno 500-1000 persone e diversi kilogrammi di cibo sono utilizzati per la preparazione di questo piatto.

Fonte
http://uzbekcooking.blogspot.it/2010/02/tuy-palovi-wedding-pilaf.html
http://factsanddetails.com/central-asia/Uzbekistan/sub8_3d/entry-4712.html


Tuy Palovi


Per 6-8 persone


Ingredienti
  • 500 g di carne di manzo tagliata a pezzi

  • 400 g di carote, pelate e tagliate a bastoncini

  • 2 grandi cipolle pelate e tagliate a fette sottili

  • 100 ml di olio di semi

  • 2 teste di aglio

  • 600 ml di acqua

  • 150 g di ceci secchi (ammollarli per 8 ore in acqua)

  • 100 g di uvetta sultanina

  • 450 g di riso Jasmine Riso Scotti

  • 1 cucchiaio di coriandolo in polvere

  • 2 cucchiai di curcuma

  • 1 cucchiaio di semi di cumino

  • sale

 


 

Procedimento
Versare l’uvetta in una ciotola e coprirla con acqua tiepida. Lavare il riso fino a quando l’acqua non sarà limpida. Scolarlo e tenerlo da parte. Scaldare l’olio in una padella (meglio ancora se usiamo un wok), versare la carne e rosolare bene; aggiungere le cipolle e cuocere fino a quando non saranno dorate; aggiungere le carote e continuare la cottura per 5 minuti. A partire da questo punto gli ingredienti non andranno mai mescolati ma aggiunti a strati uno sopra l’altro. Versare 600 ml di acqua e i ceci ammollati. Portare l’acqua ad ebollizione, abbassare la fiamma e aggiungere le teste d’aglio eliminando solo la buccia esterna senza separare gli spicchi; cuocere per 50 minuti a pentola coperta. Aggiungere l’uvetta e continuare la cottura per altri 10 minuti; cospargere la preparazione con la curcuma, il cumino, il coriandolo e il sale. Cuocere a fuoco lento per 10 minuti. Togliere le teste d’aglio, aggiungere il riso e coprirlo a filo con l’acqua. Portare ad ebollizione. Abbassare la fiamma al minimo e cuocere fino a quando il riso non sarà cotto (ci vorranno circa 5 minuti). Prima di servire, mescolare il riso con delicatezza.